Da dove nasce un nome cosi'' strano che non fa riferimento alcuno alla cinofilia e anzi, contiene la parola “Brutus” che fu invece nella storia rinomato assassino di Giulio Cesare?

Perche' e' grazie a Brutus, un cane... IL cane, che nasce BRUTUS WAY!
Ero adolescente e in famiglia avevamo gia' una barboncina, Dana, legatissima a mia madre. Siamo andati a vivere in una casa col giardino e come la maggior parte delle persone ho pensato giardino = cane. E fu cosi' che entro' nella nostra vita un giovane cagnolone maschio tutto nero... non poteva che chiamarsi BRUTUS contrastando incredibilmente con il carattere dolce, collaborativo e amorevole di quello che sarebbe diventato il mio amore piu' grande.
La vita con BRUTUS e' stata eccezionale, un cane che quando eri triste ti coccolava, quando eri felice correva e saltava con te, lo potevi portare ovunque e ovunque lui stava; si faceva coccolare per ore e ore; dormiva sul letto d'inverno e sotto il letto al fresco d'estate; andava d'accordo con tutte le persone e non ha mai discusso con nessun cane. Il tipico “cane fortuna" che scegli quasi a occhi chiusi e si rivela la scelta migliore del mondo.
Era settembre e BRUTUS non stava molto bene: anche il veterinario pensava fosse un male di stagione, mangiava poco, era mogio... la sera del 27 ottobre BRUTUS non mi ha accolto felice e sereno cosi' l'abbiamo portato al pronto soccorso: era anemico e dopo una lastra ai polmoni abbiamo appreso che era pieno di metastasi... la mattina dopo abbiamo dovuto salutarlo.

Un fulmine a ciel sereno... un cane di 8 anni, nel pieno della sua vitalita', ha lasciato un vuoto incredibile nei nostri cuori.
Mia mamma si era presa del tempo per elaborare il lutto, i miei fratelli erano sotto shock e mio padre voleva un altro cane ma uguale a lui.
OGNUNA di queste reazioni era lecita, nessun torto, nessuna ragione, solo individualita' che affrontavano in modo diverso il lutto ma era una scelta che non potevo e non dovevo compiere io perche' non vivevo piu' con loro.
Il 29 ottobre ho portato a casa una cucciolona adolescente, incrocio labrador, per fare una "sorpresa" alla mia famiglia: un concentrato di ingestibile elefantesca energia.
Tutte doti che per una famiglia che non l'aveva spontaneamente scelta e non aveva ancora elaborato l’addio a BRUTUS erano insostenibili; cosi' decidemmo di rivolgerci a qualcuno di competente per capire come fosse davvero questa cagnolona.
La portammo in un centro cinofilo… Dopo pochi minuti l'illuminazione... esistono persone che lavorano con i cani!
DA QUEL GIORNO TUTTO E’ CAMBIATO...
Brutus mi ha indicato la via e non potevo far altro che chiamare l’Associazione BRUTUS WAY mettendo lui al centro del logo che mi indica la strada.
Sabrina Moroni

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